Le aquile di Vienna, le rose di Budapest – perché il Danubio non è un confine

Da Vienna a BratislavaC’è un tratto di qualche chilometro in cui il Danubio scorre tra Austria e Slovacchia, prima di arrivare a Budapest. Ci vuole poco ad attraversarlo, è largo appena qualche metro e anche per questo dire che il fiume segna un confine vuol dire vederne solo un aspetto. Il Danubio è da sempre … Continua a leggere Le aquile di Vienna, le rose di Budapest – perché il Danubio non è un confine

Sull’assassino di Sissi e la fine di un’epoca

Una riflessione su Luigi Lucheni, l’uomo che uccise l’imperatrice Elisabetta, conosciuta come Sissi, e sulla fine dell’impero austroungarico. Vienna, Hofburg – Alle 7 di mattina la Hofburg ha un colore azzurrino. Questo era il palazzo degli Asburgo, per secoli il cuore del potere imperiale. Ancora oggi folle di turisti vi entrano per scoprire la triste … Continua a leggere Sull’assassino di Sissi e la fine di un’epoca

Perché il Capodanno più caldo del secolo in Alto Adige è una pessima notizia per tutti

Il 2018 si è chiuso in Alto Adige con le temperature più alte mai registrate. Segno tangibile del cambiamento climatico, che in una piccola regione alpina è più evidente, ma riguarda tutti. Quest’anno l’hanno dimostrato fenomeni climatici estremi, ma ci sono anche delle buone notizie. Il 31 dicembre in Alto Adige si è registrato un … Continua a leggere Perché il Capodanno più caldo del secolo in Alto Adige è una pessima notizia per tutti

Gavrilo Princip: l’uomo che uccise un secolo – Riflessioni da Sarajevo

Sarajevo in un giorno di sole d’inizio settembre è più silenziosa di quanto credessi, tanto che anche a qualche metro di distanza si sente lo scorrere della Miljacka. A pochi passi dal fiume, il 28 giugno 1914, Gavrilo Princip esplose i due colpi che uccisero l’arciduca Franz Ferdinand e sua moglie Sophie. Fu l’episodio che … Continua a leggere Gavrilo Princip: l’uomo che uccise un secolo – Riflessioni da Sarajevo

L’Idiota (e il moderno)

Alcune riflessioni sulla modernità dell’Idiota di Fëdor Dostojevskij. Le foto sono mie, scattate in diverse visite a San Pietroburgo. Quando scrisse l’Idiota, Fëdor Dostojevskij aveva poco meno di 50 anni. Era già un reazionario, un conservatore, secondo molti. Eppure la sua scrittura tratta temi che per l’epoca erano ancora nuovi e dibattuti, e lo fa … Continua a leggere L’Idiota (e il moderno)