Repubbliche (non) democratiche – le republicas in Brasile

Ouro Preto – Sismica va avanti e indietro versando la birra a chiunque abbia un bicchiere vuoto. Osservando bene si nota che le tremano le mani. Sono state le altre ragazze della republica Lumiar a soprannominarla sismica, in realtà si chiama Ana Luiza. Oltre a versare birra agli invitati le tocca smaltire bottiglie vuote, andare in cucina a prenderne di nuove, far sì che la festa vada al meglio, perché è l’ultima arrivata nella republica: il bixo.

Una veduta di Ouro Preto, Minas Gerais
Una veduta di Ouro Preto

Ouro Preto è una cittadina dell’interno del Brasile, regione del Minas Gerais. Il suo nome –in italiano “oro nero”- deriva dal colore delle pietre da cui si ricavava l’oro che ne ha sostenuto l’economia per secoli. Oggi le miniere sono chiuse e l’economia si basa sul turismo e sull’UFOP, l’Università federale che conta oltre 8.000 iscritti e una tradizione antica. Parte integrante ne sono le 58 repubbliche federali: case studenti messe a disposizione gratuitamente dall’Ateneo e per questo molto ambite. Per entrarvi non ci sono graduatorie né bandi: serve l’approvazione dei moradores ovvero di chi già ci abita. Ma non è facile ottenerla.

Una certa scuola di vita

– Il bixo –portoghese per animale- deve dimostrare di aderire ai valori della casa, rispettarne gli abitanti ed essere pronto a svolgere compiti umili. Gli viene dato un soprannome, in genere derisorio, e secondo la tradizione di alcune repubbliche deve girare con un cartello che lo identifica per tutto il periodo di prova. Che è eloquentemente definito batalha. “Il sistema delle republicas funziona bene – spiega Breno, abitante della republica Bastilha, che ha come simbolo una ghigliottina – Uno arriva che non sa fare niente e impara subito a cucinare, pulire, stare con gli altri. E dare una mano durante le feste’’.

La republica Bastilha a Ouro Preto
La republica Bastilha a Ouro Preto

I cosiddetti ‘’rocke’’, che sono molto frequenti. La parola è una storpiatura di “rock” ma la musica che più vi si sente è il Sertanejo, genere tipicamente brasiliano. Sono le occasioni migliori nella cittadina per conoscere nuove persone delle altre republicas e trovare una ragazza o un ragazzo.
Anche perché le relazioni sociali sono rese più fluide dall’alcol: nei rocke la birra non manca mai anche perché gli studenti della UFOP secondo una ricerca di qualche anno fa sono quelli che bevono di più tra gli universitari del Paese (poco meno del 30% beve con regolarità, dice una pubblicazione dell’università).

Le repubbliche in città sono delle vere e proprie istituzioni, con tanto di regolamento scritto. Alcune sono molto antiche, come la Jardim Zoologico fondata nel 1958. Oggi vi abitano 7 persone ma la casa ne potrebbe accogliere 16, spiega Victor, più conosciuto come Negafogo: appena entrato nella repubblica rifiutò una ragazza e da allora si porta dietro il nomignolo che significa qualcosa come “colui che nega il desiderio”. E’ stato incaricato di parlare dagli altri abitanti della casa.
“Tra di noi abitanti del Giardino zoologico ci chiamiamo “animali”. La nostra repubblica, come molte altre, ha uno statuto approvato dal ministero ma le regole interne le decidiamo noi. Ogni mese c’è un’assemblea.

“Tra di noi abitanti del Giardino zoologico ci chiamiamo “animali”, ma è solo per scherzare”

I più vecchi svolgono i compiti amministrativi, come Il pagamento delle spese’’ senza affitto sono circa 200 reais al mese, meno di 100 euro. ‘’La gestione è democratica’’, dice. Ma la gerarchia rimane rigida: nuovi arrivati e morador sono su un piano differente. “Così si conservano i nostri valori”.

Certo, perché le matricole devono dimostrare di aderirvi. “Per farlo, però, si devono sottomettere al gruppo”, critica Natan, che abita in una republica a Mariana, cittadina a due passi da Ouro Preto e che ne condivide la tradizione. Spesso il bixo diventa una sorta di maggiordomo, sottoposto a una forte pressione psicologica.

Tradizione e sessismo nelle republicas di Ouro Preto

“Le repubbliche sono istituzioni dell’università, ma il criterio socioeconomico non vi ha nessun peso: gli studenti vengono accettati o rifiutati solo in base alla loro adesione al gruppo. Così in pratica sono repubbliche, ma non sono democratiche”. “Quelli sono gli ex studenti più importanti”. Victor indica le foto su un muro in salotto: tutte in fila, una dopo l’altra. “Con loro siamo sempre in contatto, spesso partecipano alle feste d’anniversario e ne pagano le spese”.

Jardìm Zoologico - Le foto dei vecchi moradores

Secondo diversi studenti, però, sono proprio questa continuità e l’attaccamento alle tradizioni a rendere le repubbliche un sistema asfittico. La separazione di genere, per esempio, è ancora forte: le repubbliche sono maschili o femminili, molto raramente miste. E in troppi casi l’omosessualità non viene accettata, spiegano alcuni. Qualche tempo fa su internet il dibattito si è riacceso in seguito alla pubblicazione da parte di un blog brasiliano di un post in cui una ragazza racconta di essere stata vittima di un tentativo di stupro mentre era ubriaca a un rocke. I collettivi femministi hanno protestato e l’università ha organizzato dei dibattiti per discuterne. Intanto però il sistema delle repubbliche rimane lo stesso, quasi immutato nel corso degli anni.

-Testo e foto di Riccardo Cavaliere

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